Google+ Impara a cucinare come uno chef

Translate

giovedì 31 luglio 2014

Marmellata di prugne

Estate è tempo di marmellata: di albicocche, di prugne, di ciliegie, di mele. Io oggi vi propongo quella di prugne che potrete utilizzare in tantissimi modi, abbinandola ad esempio a dei golosi biscotti di pasta frolla oppure ad una fetta di plumcake allo yogurt (a colazione) oppure ancora potreste realizzare un'ottima crostata di pasta frolla oppure ancora meglio una deliziosa frolla agli amaretti con crema alla ricotta. Tutte ricette che trovate in questo blog.

Ingredienti per 2 vasi da 500 g ciascuno:
prugne con nocciolo circa 1 kg 150 g = circa 1 kg di polpa di prugne
pectina 1 busta Cameo Fruttapec 2:1 per 1 kg di frutta
zucchero semolato 250 g
acqua 70 ml


mercoledì 30 luglio 2014

Spaghetti alla bottarga di tonno e zucchine

C'è una coppia di nostri amici che vive in Liguria e l'ultima volta che ci sono venuti a trovare a Treviso ci hanno fatto un dono molto gradito: un'ottima bottarga di tonno prodotta da un anziano  ex ristoratore della zona di Imperia che adora preparare la bottarga proprio con le sue mani.
La bottarga può essere di due tipi: di muggine o di tonno a seconda che sia ricavata dalle uova di muggine o di tonno essiccate. Si ottiene estraendo dal pesce femmina la sacca ovarica, facendo molta attenzione a non romperla. Dopo essere stata lavata per eliminare tutte le impurità viene sottoposta a salatura, con sale marino, pressatura e stagionatura. Le sacche vengono fatte sgocciolare su un piano inclinato e sottoposte ad una leggera pressione per far perdere loro il liquido. Fatto questo vengono fatte asciugare all'aria per qualche giorno e stagionare in un luogo asciutto e ventilato per almeno 60-90 giorni.
La bottarga si trova in commercio sotto forma di baffe intere (le sacche ovariche integre), più costose, oppure in polvere.
La bottarga di muggine è più costosa di quella di tonno e per essere di qualità deve essere di colore uniforme, senza macchie e compatta al taglio.
La bottarga di tonno ha un colore più scuro di quella di muggine. La consistenza deve essere compatta ed il colore uniforme. Il suo sapore è nettamente più forte e marcato di quello della bottarga di muggine.
Mi raccomando scegliete bottarga di qualità, vale a dire che se vi accorgete che l'aspetto è gelatinoso vuol dire che la bottarga è stata "siringata" con della salamoia. 
Tenete infine, presente che una baffa di bottarga di buona qualità, messa sottovuoto, può durare in frigorifero anche un anno oppure può essere conservata per circa di due mesi (sempre in frigorifero) a condizione che sia ben protetta con del cellophane.

Ingredienti per 2 persone:
spaghetti 150 g
zucchine 120 g
sale q.b.
bottarga di tonno 8 g
aglio 1 g circa (1 spicchio piccolo)
aglio 1 g circa (1 spicchio piccolo)
prezzemolo 20 g
olio extravergine di oliva q.b.
peperoncino q.b. (facoltativo)



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...